L’indignato e la birichina


  • Per molto tempo l’opposizione a questa società, che fosse ambientalista, disobbediente o anarchica è rimasta nella posizione dell’indignato. Questa posizione l’ha molto danneggiata. L’indignato protesta gravemente contro un’autorità sbagliata: si ferma, prepara dei cartelli, dice a gran voce gli errori del potere. Questa è una posizione debole.
  • L’indignato si lega a doppio nodo a ciò che vuole criticare e si eleva moralmente. Prima si disarma e si lega le mani, poi mostra che queto gesto lo rende migliore degli altri: dovrebbero avere la sua idea per essere buoni e giusti.
  • Lo rende insopportabile a tutti per due motivi: non sta facendo nulla, critica gli altri.


(È il tipico maschio che fa il lungo discorsone teorico non richiesto che non ti ascolterà mai)

Propongo di guardare a un’altra figura ribelle come esempio: la birichina.

  • La birichina è infermabile, corre da tutte le parti e non capisci mai cosa sta facendo. Fa le sue cose, un po’ te le dice, un po’ no. Quando la becchi al supermercato a rubare ti dice “è importante che tutti abbiano il cibo” con faccia innocente. Se tu stupit* provi a dirle che “la proprietà privata va rispettata”, lei o ti guarda stupita e non capisce o al massimo ti risponde “non dici delle cose belle, il cibo devono avercelo tutti sisì”
  • La birichina non si arrabbia troppo, se le capita, di solito, è per il fatto che le è andata male: “oh rabbia!”. Se fai qualcosa contro di lei si dispiace un po’ e continua imperterrita nella sua missione, ti ignora.
  • Sicuramente la birichina è molto sfuggente
  • Quando le chiedi di parlare continua a fare le sue cose, altre volte ti dice “sisì” e continua imperterrita indipendentemente da quello che le hai detto, altre volte fa finta per un po’ e te la ritrovi col solito gioco.
  • La birichina se ti deve fregare non ti attacca direttamente, ti accorgi che ti ha fregato a gioco fatto. Altre volte ti vuole fare innervosire: lo fa solo per sfinirti. Ti attacca sempre in modo da farti irritare, che se poi sbotti fai una figuraccia davanti agli altri. In qualche modo ti ritrovi fregat*. Allo stesso tempo è troppo tenera per odiarla.
  • Altre volte gioca con le sue amiche: sono un tormento. Ognuna fa le sue robe, poi si mettono insieme, poi di nuovo separare, ma dove stanno? Quando le chiedi cosa stanno facendo e se la vogliono smettere dirà “mm devi capirle, c’è tanto da fare, io mica posso fermale… ti converrebbe stare un po’ al loro gioco se no non si calmano mica”
  • La birichina quando è tranquilla continua a ripetere messaggi di pace: “dobbiamo volerci tutti bene”, “ognun* è liber* di essere chi vuole”, “mi casa es tu casa”, difficile non capire e ma anche capire…


(si aspettano risposte per dissarsi)